sabato 29 settembre 2007

L'EURO, che ne pensate?

Salve, inizio il viaggio senza indicare un percorso preciso. Saranno gli avvenimenti giornalieri che mi destano attenzione a guidarmi. Sicuramente i primi mesi sarà un grande bazar ma con il tempo le idee si chiariranno e riusciremo a vedere oltre la cortina fumogena che abbiamo sempre davanti hai nostri occhi. Riusciremo ad estrarre dagli eventi e dalle situazioni la verità di quello che sono per noi e non per quello che dovrebbero essere per gli altri. Un pò complicato vero!
Iniziamo con il dire che in italiano avevo 4 a volte 5, ai miei tempi, adesso non so con le nuove valutazioni come vado, l'ultima che ho sentito da mia nipote è stata: zio il maestro mi ha dato "campionessa" per il compito a casa. Per questo non fate caso alla grammatica e alla punteggiatura ma ai concetti che cerco di approfondire e di cui sarò debitore per le vostre risposte e punti di vista. Questo perché essere consapevoli di quello che abbiamo intorno è veramente difficile.
Faccio il primo esempio: in questi ultimi anni abbiamo a che fare tutti i giorni con la nuova moneta europea ossia l'EURO che ha sostituito la vecchi bistrattata lira. Alcuni dicono che è una grande moneta perché quando andiamo all'estero abbiamo un grande potere di acquisto, ma se andiamo nei posti turistici non sembra anzi, altri dicono che se non c'era l'euro con gli scandali Parmalat, Cirio, ecc. saremmo falliti come l'Argentina, altri dicono che cosi siamo alla pari con gli altri stati dell'Europa, ma dalle classifiche ultimamente uscite mi sembra di aver letto che siamo una delle peggiori economie Europee. Non so voi cosa ne pensate ma io nel mio piccolo ho notato un dimezzamento del suo potere di acquisto. Faccio il commerciante e il ristoratore a mezzo servizio e dal 2002, hanno dell'entrata in circolazione dell'Euro ad oggi che siamo nel 2007 ho la sensazione che il potere di acquisto sia diminuito di quasi un 50%. Ad esempio un semplice pizza margherita in lire costava circa £. 4.000, adesso è difficile scendere sotto i 4 Euro, una semplice t-shirt veniva venduta circa £. 10.000 adesso siamo a minimo 10 EURO. Una semplice camicia bianca da uomo se vendeva circa £. 40.000 ora siamo a 40 Euro. Parliamo di prodotti praticamente identici. L'inflazione non mi sembra che in questi 5 anni abbia superato mai il 3% annuo per cui c'è qualcosa che non torna. Mi guardo intorno, parli con il banchiere, parli con i commercianti, parli con i dipendenti, nessuno sà dirti qualcosa, solamente che a fine mese non bastano più i soldi per fare una vita semplicemente normale, e che non c'è più tempo per stare in famiglia perché siamo costretti a lavorare freneticamente quasi tutto l'anno.
Che succede???? Chissà se MATRIX o Porta a Porta un giorno vorranno mai indagare e spiegarci perché siamo tutti più poveri nonostante che lavoriamo di più dei nostri padri???
Penso di no!

Che ne dite partiamo da qui?

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